City walking

Il tema “CITTA’ COME BENE COMUNE” è di grande rilevanza, ma è un tema da “piano strutturale” che comporta interventi e competenze specifici in termini di edilizia, trasporti, infrastrutture, eccetera da affrontare in sedi più idonee, in un percorso non breve.

A tal proposito si richiede l’attenzione di tutti i cittadini, con questo breve elenco schematizzato si vuole portare alla conoscenza certe problematiche presenti nella nostra cara NOVARA per far sì  che diventi una città in cui potersi muovere come a casa propria, con la sicurezza e il piacere di passeggiare, guardare, ascoltare, sostare, incontrarsi, ospitale, insomma, per tutti. E non solo al centro, ma in ogni sua parte.

Dopo un’attenta analisi la commisione ha rilevato, anzitutto, che:

  • il degrado del centro di Novara non è immaginario. Sporcizia, invasione di commerci meno che modesti, piazze trasformate in mercati di basso livello, musiche assordanti e sguaiate. Il centro di Novara non è più fotografabile, sommerso da gazebi di pessimo gusto che ne umiliano l’architettura. Il passeggio sotto i portici è diventato un faticoso slalom da cui ci si allontana il più in fretta possibile;
  • la periferia è generalmente squallida con un destino, se possibile, peggiore. In un isolamento a volte totale, se non fosse per le notti bianche popolate dalle solite bancarelle, senza nessuna iniziativa coinvolgente o avente un minimo di contenuto;
  • generalmente non viene rispettata l’ordinanza comunale che impone di raccogliere gli escrementi del proprio cane;
  • i lavori pubblici sono eseguiti in tempi biblici e in dispetto della necessità di abbattere le barriere architettoniche;
  • molte strade hanno illuminazioni assenti o insufficienti;
  • molti giardinetti di periferia non sono protetti da recinzioni idonee a impedire ai bambini di uscire in strada o ai cani di entrare;
  • trovare un cestino per i rifiuti in molte parti della città è un’impresa;
  • la manutenzione del verde pubblico è o eccessiva fino al grottesco o assente o realizzata tanto male da augurarsi che non venga fatta;
  • in generale la pulizia della città, al centro come in periferia, è molto criticabile. E sporcizia attira sporcizia;

E’ un’esame molto superficiale, a vista, ma considerevole si suggerisce alcuni rimedi, di certo apprezzabili dalla maggioranza dei cittadini:

  • preservare le piazze del centro da attività commerciali qualsiasi e riservarle a “salotti” con opportuni arredi;
  • sconsigliare ai bar l’uso di musiche rumorose e disturbanti (la protesta degli abitanti del centro è del tutto comprensibile e legittima). Se la città è un salotto, anche la musica deve essere adeguata a momenti di relax;
  • se proprio si deve, organizzare mercati di qualità, specialmente tematici, che siano anche un’occasione per ritrovare tradizioni e cultura. E capaci di attirare visitatori; portare tali mercati anche in periferia;
  • pretendere che gli attuali gazebo abbiano manutenzione, pulizia e decoro verde anche all’esterno, per mimetizzarne il più possibile le brutture;
  • definire l’estetica dei gazebo, coerentemente con l’architettura della città in modo da correggere l’attuale situazione ed evitarne l’aggravamento;
  • progettare le notti bianche comprendendo iniziative di partecipazione attiva degli abitanti, commercianti locali compresi, come cacce al tesoro, concorsi (poesia, prosa, disegno, cucina, eccetera), recite, gruppi artistici significativi;
  • riconfermare pubblicamente l’ordinanza comunale e l’obbligo di raccogliere gli escrementi del proprio cane. Attivare periodicamente opportune verifiche e comminare le multe previste;
  • aumentare la sorveglianza dei lavori pubblici, anche coinvolgendo i cittadini. Rispettare senza eccezioni il dovere civico di eliminare le barriere architettoniche;
  • migliorare l’illuminazione, la manutenzione di strade, marciapiedi, verde pubblico;
  • richiedere una maggiore attenzione alla pulizia della città;
  • aumentare il numero dei cestini per i rifiuti;
  • cintare opportunamente i parchetti in cui giocano i bambini;
  • riservare parcheggi gratuiti (parcheggi rosa) alle donne in stato interessante.

VOI COSA NE PENSATE??? ASPETTO SUGGERIMENTI, PROPOSTE, GIUDIZI COMPILANDO, MAGARI, UN ELENCO DELLE PRIORITA’ DA PORTARE ALL’ATTENZIONE DEGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI.

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